Renzi “salva” Salvini: ai due mattei è caduta la maschera

Tempo di lettura: 2 minuti

L'astensione di Italia Viva sul voto della Giunta per le immunità non è risultata determinante dal punto di vista numerico, ma emerge un dato politico: Renzi e Salvini non sono mai stati così vicini

Roberto Monaldo/LaPresse

Cadono le maschere. Qualcuno prima ironizzava sulla coincidenza dei nomi dei due leader, giocando sulle similarità dei due. Adesso pare evidente che tra Renzi e Salvini non sia soltanto comunanza di nomi, ma almeno convergenza politica.

Oggi il partito di Renzi ha di fatto salvato Matteo Salvini. Il voto di questa mattina della Giunta per le immunità sulla richiesta di autorizzazione a procedere per Matteo Salvini, che è stata respinta, ha conosciuto l’astensione dei renziani di Italia Viva.

E se la decisione di non partecipare al voto non è risultata determinante, almeno da un punto di vista numerico, emerge comunque con forza un dato politico.

Renzi, staccandosi dalla maggioranza e decidendo di non prendere posizione sul tema dell’autorizzazione a procedere, con un solo colpo calcia il pallone sulla testa di Conte e poi lo fa rimbalzare, come un assist, dritto sui piedi del leghista. Che ora rischia davvero di sfuggire ai tribunali.

Renzi sa di giocare a carte scoperte. Anche un’ameba si renderebbe conto di come l’ex presidente del consiglio, nel disperato tentativo di ottenere più visibilità, giochi a mettere in difficoltà la maggioranza che lui stesso, in estate, con un colpo di mano ha costruito.

Ma non era ancora arrivato al punto di sposare la causa del leader della Lega. In questo senso, i fatti di oggi assumono un significato tutto nuovo.

A maggior ragione considerando che lo stesso governo giallorosso era nato per iniziativa di Renzi che per primo, sue parole, era preoccupato dalla deriva personalistica dell’ex ministro dell’interno. Perché lui per primo riteneva che la richiesta di “pieni poteri” fosse insana.

Ma che ti importa dei rancori di qualche mese fa se ora sei costretto a dare una spallata allo stesso governo che ti tiene in vita? Oggi è davvero il giorno dei due mattei: le maschere cadono e i due si rivelano.

Elia Pacelli

Nato qualche giorno prima che arrivasse il terzo millennio e cresciuto quando la fine delle ideologie si è palesata, conosce bene Sanremo, Dio e il calcio ma è in lotta contro le tifoserie e lo stradominio della comunicazione in politica. Attento osservatore di quello che accade a nord del 38° parallelo.

Lascia un commento

Your email address will not be published.